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Le Regole del Torneo di Poker Sportivo -FASI di GIOCO e REGOLE di GIOCO

Ogni circuito ha le proprie regole, abbiamo riportato un regolamento "di massima", e cioè i principi generali di ogni torneo

IMPORTANTE: NON DEBBONO ESSERE AMMESSI I MECCANISMI DI REBUY ED ADDON, QUINDI L'UNICA CIFRA GIOCABILE E' PARI ALL'ISCRIZIONE AL TORNEO

POKER TEXAS HOLD'EM, IL poker "alla texana"

Le fasi di gioco

Il gioco si svolge in sei fasi principali:

Puntate obbligatorie: i primi due giocatori alla sinistra del mazziere pagano rispettivamente il buio [SMALL BLIND] e il controbuio [BIG BLIND]. Quest'ultimo solitamente è il doppio del primo e corrisponde alla puntata minima per partecipare al gioco.
Pre-flop: il mazziere distribuisce due carte coperte a tutti i giocatori e si fa il primo giro di puntate, a cominciare dal giocatore seduto subito dopo il giocatore che ha pagato il controbuio.
Flop: viene scartata una carta e si pongono sul tavolo tre carte scoperte; queste carte, definite vele, possono essere utilizzate da ogni i giocatore per migliorare il proprio punto. Una volta girate le tre carte si fa un altro giro di puntate, questa volta, e per tutte le puntate successive, a partire dal giocatore alla sinistra del mazziere.
Turn: viene scartata un'altra carta e se ne gira un'altra scoperta. Anche questa vela può essere utilizzata, come le precedenti, a mo' di jolly insieme alle altre tre del flop. Si fa un altro giro di puntate e si passa alla fase successiva.
River: viene scartata un'altra carta, si scopre l'ultima vela e si fa l'ultimo giro di puntate. A questo punto, sul tavolo, ci sono cinque carte scoperte, utilizzabili da tutti, e ogni giocatore possiede le sue due carte coperte. Il punto del giocatore è dato dalla migliore combinazione possibile scegliendo cinque carte delle sette a disposizione.
Showdown: Il giocatore che ha effettuato la puntata più alta mostra le sue carte, gli altri partecipanti che hanno visto la sua puntata possono, a turno e discrezionalmente, fare altrettanto. Il giocatore che ha scoperto il punto più alto incassa l'intero montepremi. In caso di punti equivalenti ci si rimette alla carta più alta di quelle non coinvolte nel punto, se necessario coinvolgendo tutte le cinque carte. Se neanche così si ottenesse uno scarto fra due o più giocatori, questi dividerebbero la posta in parti uguali.

I punti
Il punto più alto viene deciso in base a questa scala dal punto più basso al più alto:

Carta Isolata [HIGH CARD]: carta più alta (quando nessuno ha coppie)
Coppia [ONE PAIR]: due carte dello stesso valore
Doppia coppia [TWO PAIR]: due coppie di carte con lo stesso valore
Tris [THREE OF A KIND]: tre carte dello stesso valore
Scala [STRAIGHT]: cinque carte in ordine
Colore [FLUSH]: cinque carte dello stesso seme
Full [FULL HOUSE]: un tris e una coppia contemporaneamente
Poker [FOUR OF A KIND]: quattro carte dello stesso valore
Scala colore [STRAIGHT FLUSH]: cinque carte in ordine e tutte dello stesso seme.
Scala reale massima [ROYAL FLUSH]: cinque carte in ordine tutte dello stesso seme dal dieci all'asso (in questo caso l'asso è posizionato dopo il K così da prendere il valore di quattordicesima carta).
N.B. Nel Texas Hold'em il Colore vale meno del Full, perché essendo utilizzato un mazzo con tutte le cinquantadue carte, la probabilità di ottenere colore è più alta che quella di ottenere full.

Nel caso in cui due giocatori avessero lo stesso punto si valuta il kicker (ovvero l'altra carta in mano ai giocatori, che non compone la sequenza di punto). Nel caso in cui i kicker fossero uguali, si procede alla divisione del piatto (split pot). Fonte: Wikipedia

 

REGOLAMENTO di GIOCO

 

• Si gioca con lo stile Texas Hold’em (le cui regole sono riportate in seguito).
• Le posizioni ai tavoli vengono sorteggiate prima dell’inizio della gara.
• Tutti i partecipanti iniziano la competizione con lo stesso numero di chips (le chips non hanno nessun corrispettivo in denaro, ma solo identificazione numerica).
• Il torneo prevede l’ eliminazione graduale dei concorrenti, il vincitore sarà colui che al termine possiede le chips di tutti gli altri iscritti.
• In ogni caso la quota partecipativa sarà sempre determinata a priori.
• Non sono in nessun caso ammessi i meccanismi di “rebuy” e “addon”.
• E’ assolutamente vietato tra concorrenti rivelarsi le carte in loro possesso; pena eliminazione dalla competizione.
• E’ assolutamente vietato a ciascun concorrente cercare di guardare le carte di un avversario durante il gioco (a patto che non sia l’avversario stesso a mostrarle a tutti volontariamente o a qualche concorrente che non è giocatore attivo in quel momento); pena eliminazione dalla competizione.
• E’ assolutamente vietato manipolare i mazzi di carte a proprio o altrui vantaggio; pena l’eliminazione dalle competizioni presenti e future.
• In caso di controversie di qualsiasi tipo rivolgersi allo staff organizzativo.
• La durata del torneo non è prefissata, in modo da concedere a ogni giocatore il tempo necessario nel fare una scelta (basta che un giocatore chieda tempo in quel determinato frangente).
• Nel caso in cui un giocatore impieghi costantemente troppo tempo nel fare una giocata può essere sollecitato dagli avversari nell’accelerare le proprie giocate oppure chiedere un intervento dello staff organizzativo affinchè valuti che il gioco stia procedendo in maniera equa per tutti.
B) REGOLAMENTO GIOCO
Il dealer
Il dealer (il mazziere) mescola un mazzo standard di 52 carte da gioco avente 4 semi diversi (quadri cuori fiori picche). Egli può essere esterno al gioco oppure partecipare al tavolo, in questo caso al termine di ogni mano il giocatore alla sua immediata sinistra diventerà il nuovo dealer, e così in seguito. Nel caso in cui il dealer non partecipi al gioco, sarà presente sul tavolo un dealer button (bottone), che girerà in senso orario al termine di ogni mano ed indicherà il mazziere fittizio.
Numero giocatori
Per ogni tavolo il numero dei giocatori può variare da un minimo di 2 a un massimo di 10 compreso il dealer.
I Bui (Blinds)
I due giocatori immediatamente a sinistra del dealer fanno le puntate di buio prima che le carte vengano distribuite: “small blind” (buio) il primo a sinistra del button, “big blind” (controbuio) il primo a sinistra dello small blind. Il buio è una frazione del controbuio, nella fattispecie la metà, e quest’ultimo rappresenta la minima puntata possibile durante il gioco. (eccezione = quando si gioca head’s up, cioè quando sono rimasti gli ultimi due giocatori, il primo a parlare mette il controbuio mentre è il dealer a mettere il small blind o piccolo buio).
Distribuzione
Una volta avvenute le puntate di buio (posting the blinds) il dealer procede nel distribuire a ogni giocatore due carte coperte sul tavolo, una ad una, in senso orario a partire dallo small blind. Saranno le uniche “carte personali” distribuite ad ogni giocatore. Devono essere sempre tenute sul tavolo, ma possono essere consultate in qualsiasi momento sollevandone gli angoli.
Primo giro di puntate
Una volta che le carte sono state distribuite a ciascun giocatore attivo, inizia il primo giro di puntate. Il primo giocatore immediatamente a sinistra del big blind è il primo a parlare. Egli può decidere di lasciare, accettare la puntate del big blind oppure rilanciare. La parola passa al giocatore successivo il quale può lasciare, accettare o rilanciare. Nel caso in cui il giocatore precedente avesse rilanciato, la puntata da accettare non è più il big blind, ma il rilancio effettuato dal primo giocatore ad aver parlato. L’eventuale rilancio minimo a questo punto dev’essere l’equivalente della puntata fatta dal giocatore precedente. Il giro continua così fino a che si arriva al big blind, il quale può scegliere se lasciare, accettare o rilanciare. Le chips così puntate vanno a formare il piatto (pot) e nel caso in cui nessun giocatore accetti un rilancio, viene automaticamente vinto da chi ha effettuato il rilancio.
Flop
Terminato il primo giro di puntate, il dealer provvede a scartare la prima carta del mazzo (operazione detta “burn”) e scoprire le prime tre sul tavolo. Le carte da qui in poi scoperte vengono chiamate “community cards” (carte comuni) e possono combinarsi con le due carte in possesso a ciascun giocatore. Da questo momento in poi il primo giocatore attivo alla sinistra del button sarà sempre il primo giocatore a parlare. Inizia il secondo giro di puntate che avviene con le stesse modalità del primo.
Turn
Terminato il secondo giro di puntate, qualora siano presenti ancora giocatori attivi, il dealer procede nello scartare la prima carta del mazzo e scoprire sul tavolo una quarta carta detta “turn”. Inizia il terzo giro di puntate.
River
Terminato il terzo giro di puntate, qualora siano presenti ancora giocatori attivi, il dealer procede nello scartare la prima carta del mazzo e scoprire sul tavolo una quinta carta detta “river”. A questo punto inizia il quarto e ultimo giro di puntate.
Showdown
Al termine dell’ultimo giro di puntate, qualora siano rimasti in gioco almeno due giocatori, il primo giocatore a parlare espone le carte coperte (operazione detta “showdown”) e nel caso in cui sia la mano migliore il giocatore o i giocatori seguenti possono decidere se mostrare o nascondere (in gergo “Muck”) le loro carte coperte; altrimenti devono esporle per dimostrare che rappresentino la mano migliore.
A determinare la mano migliore è la miglior combinazione possibile formata da cinque carte, tenendo in considerazione le community cards e le carte coperte, seguendo la scala di valori riportata qui sotto in ordine crescente:
• No pair (High Card);
• Coppia (Pair);
• Doppia Coppia (Two-Pairs);
• Tris (set);
• Scala (straight);
• Colore (Flush);
• Full-House;
• Four of a kind;
• Scala Colore (straight flush);
• Scala Reale (Royal Flush);
Cinque carte diverse senza le relazioni sottoindicate vanno valutate come no pair e a stabilire la mano migliore è il valore delle carte più alte (High Cards).
Si ha una coppia quando fra tutte le carte disponibili ve ne sono due dello stesso valore e tre diverse.
Si ha una doppia coppia quando fra tutte le carte disponibile si hanno due carte di un valore, due di un altro, più una diversa.
Si ha un tris quando fra tutte le carte disponibili ve ne sono tre dello stesso valore e due diverse.
Si ha una scala quando fra tutte le carte disponibili si hanno cinque carte in sequenza di seme diverso.
Si ha un colore quando fra tutte le carte disponibili ve ne sono cinque dello stesso seme.
Si ha un full-house quando fra tutte le carte disponibile si hanno tre carte di un valore e due di un altro.
Si ha un four of a kind quando si hanno quattro carte dello stesso valore e una diversa.
Si ha una scala colore quando fra tutte le carte disponibili si realizza una scala con cinque carte dello stesso seme.
Si ha una scala reale quando si realizza A,K,Q,J,10 dello stesso seme.
Nel caso in cui due o più giocatori realizzino lo stesso punto, la mano migliore è determinata dal valore delle restanti carte che compongono la mano.
Main-Pot e Side-Pot
In particolari situazioni di gioco può accadere che un giocatore stia puntando l’ammontare delle sue chips (detto “stack”) e altri giocatori decidano di controrilanciare per un quantitativo di chips superiore a quello puntato precedentemente oppure di accettare la puntata e rilanciare in un momento successivo. In questo caso il piatto (detto “pot”) si divide in piatto principale (Main-Pot) e piatto secondario (Side-Pot) e il giocatore che aveva meno chips non può più partecipare attivamente alla mano, perché non può più scegliere se puntare, rilanciare o passare, diventando giocatore passivo. I giocatori attivi invece possono continuare a scegliere se puntare, rilanciare o passare la loro mano. Allo showdown il giocatore che aveva meno chips, nel caso in cui sia in possesso della mano migliore, vincerà il Main-Pot mentre i restanti giocatori potranno vincere il Side-Pot; nel caso in cui la mano migliore sia in possesso di uno dei giocatori ancora attivi, egli vincerà l’intero piatto (Main-Pot + Side-Pot).
Nel caso in cui i Side-Pot siano più di uno si procede nello stesso modo per determinare i vincitori della mano.
Split
Può accadere allo Showdown che due o più giocatori siano in possesso della miglior mano possibile; in questo caso il piatto viene equamente diviso tra questi giocatori, ovvero si è in presenza di uno “Split”.
Varianti del Texas Hold’em
Le varianti del Texas Hold’em sono:
• No-Limit;
• Limit;
• Pot-Limit;
No-Limit Texas Hold’em
Nel No-Limit Texas Hold’em nei vari giri di puntata non esiste un limite massimo per i rilanci. Un giocatore può decidere in qualunque momento, al flop, al turn, prima del flop, di giocarsi in quella mano tutte le sue fiches (in gergo chiamare l’ “all-in”), mentre esiste un limite minimo delle puntate che corrisponde al valore del big blind. E’ decisamente la variante più giocata.
Limit Texas Hold’em
Nel gioco Limit (chiamato anche Fixed) esiste un valore massimo della puntata, fissato prima di iniziare il gioco. Si definiscono 2 valori di puntata, il primo di questi stabilisce il limite massimo consentito nel primo e nel secondo giro di puntate, il secondo invece il limite per il terzo e quarto giro di puntate. Solitamente questi limiti corrispondono uno alla metà dell’altro.
La puntata minima o il rilancio è pari alla puntata più alta precedente, fino al raggiungimento della puntata massima consentita in quel giro. Se non ci sono stati precedenti rilanci la puntata minima e il valore del primo rilancio corrispondono al big blind.
Pot-Limit Texas Hold’em
Nel Pot-Limit la puntata massima consentita equivale al numero di chips presenti nel piatto, mentre la puntata minima e il minimo rilancio possibile corrispondono al valore della puntata più alta precedente. Nel caso di assenza di precedenti rilanci si assume come valore minimo il big blind.
Il valore dei blinds, e di conseguenza quello delle puntate e dei rilanci minimi, possono essere aumentati durante il gioco al fine di accelerarne lo svolgimento e poter decretare il vincitore.
C) GESTIONE DEI BLINDS
Durante il torneo succede spesso che un giocatore venga spostato di posto per bilanciare i tavoli.
In questa situazione la regola da seguire è quella di non far mai mettere due volte di fila il BB (Big Blind) allo stesso giocatore.
Quindi:
• Se il giocatore appena arrivato al tavolo dovrebbe mettere subito il BB lo mette (a meno che non lo abbia appena messo nell’altro tavolo; in questo caso starà fuori per 2 mani, fino a che il bottone del dealer non gli passerà oltre).
• Se il giocatore appena arrivato al tavolo si trova in posizione di SB (Small Blind) o di Dealer, resta fuori dal gioco finché il bottone del dealer non lo supera (fino a quando non si trova nella posizione subito alla destra del dealer).
• In tutti gli altri casi si procede normalmente.
D) ERRORI DEL DEALER
• Nel caso in cui distribuendo le carte la prima carta distribuita si giri diventando visibile ai giocatori, bisognerà mescolare nuovamente il mazzo e quindi ridistribuire le carte.
• Nel caso venga girata una qualsiasi altra carta tranne la prima durante la distribuzione il giocatore non potrà decidere di tenerla. La carta verrà sostituita con la prima carta “burned”, cioè quella scartata prima di girare il flop.
• Se durante la distribuzione vengono girate e quindi rese visibili due carte bisognerà provvedere a mescolare nuovamente il mazzo e quindi ridistribuire.
• Se il flop contiene troppe carte (per esempio 4 invece di 3) o se viene girato troppo presto, quando ci sono ancora giocatori che devono parlare, si procede così: la carta “burned” resta sul tavolo, mentre tutte le altre carte vengono rimesse nel mazzo; quindi si mescola e si taglia, per poi girare nuovamente il flop senza scartare un’altra carta prima.
• Se il river contiene troppe carte o viene girato troppo presto si agisce nello stesso caso del flop.
• Se il turn contiene troppe carte o viene girato troppo presto, si gira quello che sarebbe dovuto essere il river che così diventa il turn. Quindi si prendono le carte girate per errore e le si rimettono nel mazzo (lasciando sul tavolo la carta burned), si rimescola e si gira il nuovo river.
E) MECCANISMO DEI PREMI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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